Lunedì, 08 Febbraio 2016 13:05

PRESS: quimamme.it

Ragazza alla pari, un'opportunità 

Si prende cura dei bambini, insegna loro una lingua straniera e dà una mano nelle faccende domestiche: ospitare una ragazza alla pari è un’esperienza utile all’intera famiglia. Un’opportunità che ha un costo contenuto e che può essere un valido aiuto soprattutto durante le lunghe vacanze estive, quando diventa più difficile conciliare lavoro e famiglia.

Un aiuto soprattutto con i bambini

Una ragazza alla pari è una giovane tra i 18 e i 45 anni che decide di trascorrere un periodo (generalmente da 3 a 12 mesi, ma durante l’estate può essere anche solo di 4 o 8 settimane) all’estero presso una famiglia ospitante: in cambio di vitto, alloggio e una paghetta dà una mano in casa.

La ragazza alla pari si occupa di solito prevalentemente dei bambini: non solo la loro gestione diretta (custodia, pasti, giochi, passeggiate, igiene…), ma anche le attività connesse che possono svolgersi in loro assenza (riordino della cameretta, cura del loro guardaroba…). Può dare una mano nelle altre mansioni, ma non deve essere considerata al pari di una domestica.

Il corrispettivo economico di solito si aggira intorno ai 300-400 euro al mese, compenso che può essere più elevato se alla ragazza si chiedono competenze specifiche, per esempio vere e proprie lezioni di lingua, o un maggior numero di ore. Orario di lavoro (generalmente 30 ore settimanali), giorni di riposo, sistemazione (in camera singola o con i bambini) sono concordati con la famiglia, in base comunque a un regolamento nazionale. Per trovare la ragazza alla pari più adatta alle proprie esigenze esistono numerose agenzie, che si occupano di mettere in contatto famiglie e giovani e seguono tutto l’iter burocratico necessario all’ottenimento dei visti (va considerato almeno un mese di tempo per tutta la procedura).

Un’opportunità di crescita per l’intera famiglia

“Ospitare una ragazza alla pari è un’occasione di crescita per l’intera famiglia”, spiega Elizabeth Lenihan, direttrice di Celtic Childcare Agency di Torino, agenzia iscritta all’International Au pair Association e all’Associazione Nazionale Italiana delle Agenzie Alla Pari. “Una ragazza alla pari aiuta i genitori nella gestione dei figli e della casa, difficile soprattutto nei periodi di vacanza da scuola. Ma i veri vantaggi sono altri. È innanzitutto una grande opportunità di avvicinamento ad una lingua straniera, della quale possono beneficiare sia i figli sia i genitori. Anche i più piccoli possono così imparare che ci sono altre culture, altri stili di vita, altre abitudini alimentari: insegnamento molto importante, che li porterà ad avere una maggior apertura e voglia di conoscere il mondo. Inoltre, i rapporti che si instaurano durante la convivenza spesso durano nel tempo e nei bambini rimane il piacevole ricordo dell’esperienza vissuta”.

Per trovare le agenzie iscritte all’associazione nazionale: www.aniap.org/associati/

di Monica Gabrielli

 

Articolo originale su: http://www.quimamme.it/io-e-il-mio-bambino/2015/06/10/ragazza-alla-pari-unopportunita/

 

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